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	<title>Gastonemariotti.com &#187; Gas-info</title>
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		<title>Il gioco di oggi è la dama cinese</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Jan 2012 09:34:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Giochi “intelligenti” per adulti. Noi Italiani siamo troppo seri: giochiamo poco. Il gioco è, invece, un momento importante per ogni persona, giocavamo da piccoli per divertirci e sviluppare più velocemente le nostre capacità, giochiamo da grandi per rilassarci e liberare la mente. La dama cinese è un gioco da tavolo a cui possono partecipare da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Giochi “intelligenti” per adulti</strong>. Noi Italiani siamo troppo seri: giochiamo poco. Il gioco è, invece, un momento importante per ogni persona, giocavamo da piccoli per divertirci e sviluppare più velocemente le nostre capacità, giochiamo da grandi per rilassarci e liberare la mente.<br />
<a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2012/01/damacines-.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5517" title="damacines-" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2012/01/damacines-.jpg" alt="" width="398" height="336" /></a><br />
<strong>La dama cinese</strong> è un gioco da tavolo a cui possono partecipare da due a sei giocatori. Si gioca su di una scacchiera speciale a forma di stella a sei punte. L&#8217;obiettivo del gioco è di spostare il più rapidamente possibile le proprie pedine (10 pezzi, dai colori diversi) da una punta a quella opposta cercando di ricostruire la propria formazione al posto di quella dell&#8217;avversario che sta di fronte. <span id="more-5516"></span><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2012/01/damacinese.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5519" title="damacinese" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2012/01/damacinese.jpg" alt="" width="448" height="333" /></a><br />
Se si gioca soltanto in due, si scelgono le due punte opposte, in 3 giocatori le punte alternate, in 4 quelle adiacenti e se si gioca in 6 vengono utilizzate tutte le punte.<br />
<a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2012/01/damacines.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5520" title="damacines" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2012/01/damacines.jpg" alt="" width="361" height="336" /></a><br />
Le pedine possono muoversi di un segmento, in una qualunque delle sei direzioni, verso un punto di intersezione vuoto o più segmenti &#8220;saltando le pedine altrui&#8221;.<br />
Una pedina, come nella dama tradizionale, non può saltare in un colpo solo due pedine consecutive.<br />
<a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2012/01/damacineseinizio.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5521" title="damacineseinizio" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2012/01/damacineseinizio.jpg" alt="" width="336" height="370" /></a><br />
Le pedine che vengono saltate non si eliminano, in quanto per vincere il gioco sono necessarie tutte le pedine.<br />
Un giocatore può saltare anche le proprie pedine, e può muoversi sempre sia avanti che indietro (sempre diagonalmente).<br />
I giocatori si succedono seguendo il movimento orario e ciascuno di essi, a turno, sposta una pedina.<br />
<a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2012/01/damacinesesalto.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5522" title="damacinesesalto" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2012/01/damacinesesalto.jpg" alt="" width="336" height="379" /></a><br />
Ricapitolando, le mosse possibili sono soltanto due: il passo e il salto e le due mosse non possono essere utilizzate contemporaneamente.<br />
La bravura sta nel riuscire a fare più salti possibili, scavalcando sia le proprie, che le pedine dell’avversario e nello stesso tempo nel piazzare le proprie pedine in modo da bloccare quelle dell&#8217;avversario.<br />
Sembra un gioco facile, ma non lo è affatto&#8230; soprattutto quando si ha la possibilità di giocare dai due ai sei giocatori! Riuscirai davvero a batterne cinque? E ora cerca di battere il computer (<strong><a href="http://www.giochionline24.com/rompicapo/la-dama-cinese.html">cliccare qui</a></strong>), non sarà una cosa facile, ma usa tutta la tua astuzia, serviti del mouse per giocare e buon divertimento!<br />
<strong>Storia</strong><br />
Nonostante il nome, la dama cinese non è stata inventata in Cina (non è una variante della dama né degli scacchi cinesi): la sua origine è tedesca ed è un gioco molto diverso dalla dama. Questo nome è una traduzione di Chinese checkers, nome che le è stato dato successivamente negli Stati Uniti per dare al gioco un tocco di esotismo. Il suo nome originale in tedesco è Stern-Halma, poiché è molto simile al gioco Halma, da cui differisce principalmente per la scacchiera a stella (Stern).<br />
La Dama Cinese viene dunque inventata in Germania nel 1893 sotto il nome di Stern-Halma (Halma a Stella) ed è chiaramente una variante dell&#8217;Halma, ideato pochi anni prima.</p>
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		<title>Figure da Presepe in legno a Carbognano</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Jan 2012 09:41:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nella chiesa di san Filippo di Carbognano è possibile ammirare uno splendido Presepe in legno (castagno, olmo, noce, olivo e anche pero), con più di 70 personaggi. Visita in maniera virtuale lo straordinario presepe ligneo  (cliccami qui).  Figure artistiche da Presepe in legno (La Natività, pastori, Re Magi, animali, angeli e stelle comete) scolpite con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/2011-carbognano-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5508" title="2011-carbognano-1" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/2011-carbognano-1.jpg" alt="" width="448" height="325" /></a><br />
Nella chiesa di san Filippo di Carbognano è possibile ammirare uno splendido Presepe in legno (castagno, olmo, noce, olivo e anche pero), con più di 70 personaggi.<br />
Visita in maniera virtuale lo straordinario presepe ligneo  (<strong><a href="http://youtu.be/rSj0fFZhwFY">cliccami qui</a></strong>).  <span id="more-5507"></span></p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/2011-carbognano-2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5509" title="2011-carbognano-2" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/2011-carbognano-2.jpg" alt="" width="448" height="336" /></a><br />
Figure artistiche da Presepe in legno (La Natività, pastori, Re Magi, animali, angeli e stelle comete) scolpite con amore, dalle mani sapienti del nostro Novello Pastorelli, ora artigiano nativo di Carbognano e residente a Civita Castellana, che da circa quindici anni, dopo essere andato in pensione, ha cominciato a realizzare.<br />
<a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/2011-carbognano-3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5510" title="2011-carbognano-3" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/2011-carbognano-3.jpg" alt="" width="448" height="331" /></a><br />
Prima di coltivare questo hobby il nostro artista ha infatti prestato servizio per circa trent&#8217;anni nel Corpo dei Vigili del Fuoco.<br />
<a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/2011-carbognano-4.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5511" title="2011-carbognano-4" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/2011-carbognano-4.jpg" alt="" width="448" height="336" /></a><br />
<a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/2011-carbognano-5.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5512" title="2011-carbognano-5" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/2011-carbognano-5.jpg" alt="" width="448" height="324" /></a><br />
<a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/2011-carbognano-6.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5513" title="2011-carbognano-6" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/2011-carbognano-6.jpg" alt="" width="448" height="315" /></a></p>
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		<title>Maxi-stangata sulla benzina: quanto è bello lu murire ACCISE!</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 10:59:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Gli automobilisti italiani sono tartassati da tasse e balzelli vari sui carburanti. Da circa la metà a due terzi della cifra pagata per ogni rifornimento completo è costituito da accise ed imposte.  Al momento, secondo i dati del Ministero dello Sviluppo Economico, il 60% del prezzo al consumo della benzina è costituita da tasse e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/benzina-rapina.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5477" title="benzina-rapina" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/benzina-rapina.jpg" alt="" width="448" height="243" /></a><br />
Gli automobilisti italiani sono tartassati da tasse e balzelli vari sui carburanti. Da circa la metà a due terzi della cifra pagata per ogni rifornimento completo è costituito da accise ed imposte.  Al momento, secondo <a href="http://dgerm.sviluppoeconomico.gov.it/dgerm/login.htm">i dati del Ministero dello Sviluppo Economico</a>, il 60% del prezzo al consumo della benzina è costituita da tasse e accise varie.  Solo circa il 40 per cento, quindi, ne rappresenta il prezzo industriale (materia prima, raffinazione, stoccaggio e distribuzione, trasporto, oneri finanziari e commerciali, margine economico) e di conseguenza negli altri Paesi dell&#8217;Unione europea i carburanti hanno dei costi molto più bassi rispetto all&#8217;Italia. Ecco l&#8217;elenco completo! <span id="more-5476"></span><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/benza.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5478" title="benza" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/benza.jpg" alt="" width="448" height="189" /></a><br />
Alcune di esse risultano talmente anacronistiche (la meno recente prevede tuttora il finanziamento della guerra di Etiopia del 1935) da suscitare non poche polemiche al riguardo.<br />
Il buon senso vorrebbe che al cessare della causa che determina una tassa cessasse la tassa stessa; in Italia invece non è così e gli aumenti in questione sono stati trasformati di fatto in entrate ordinarie per l&#8217;erario.</p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/guerra_Abissinia.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5506" title="guerra_Abissinia" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/guerra_Abissinia.jpg" alt="" width="210" height="215" /></a><br />
Infatti poi tutti i governi che si sono succeduti, indipendentemente dal colore politico, hanno proseguito nell’opera del finanziamento facile, prelevando all’occorrenza il necessario direttamente dalle tasche degli automobilisti.<br />
<a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/benza5.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5479" title="benza5" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/benza5.jpg" alt="" width="160" height="160" /></a><br />
• 1,90 lire per il finanziamento della guerra di Etiopia del 1935;<br />
• 14 lire per il finanziamento della crisi di Suez del 1956;<br />
• 10 lire per il finanziamento del disastro del Vajont del 1963;<br />
• 10 lire per il finanziamento dell&#8217;alluvione di Firenze del 1966;<br />
• 10 lire per il finanziamento del terremoto del Belice del 1968;<br />
• 99 lire per il finanziamento del terremoto del Friuli del 1976;<br />
• 75 lire per il finanziamento del terremoto dell&#8217;Irpinia del 1980;<br />
• 205 lire per il finanziamento della guerra del Libano del 1983;<br />
• 22 lire per il finanziamento della missione UNMIBH in Bosnia Erzegovina del 1996;<br />
• 0,020 euro per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004;<br />
• 0,005 euro per l’acquisto di autobus ecologici nel 2005;<br />
• 0,0073 euro in attuazione del Decreto Legge 34/11 per il finanziamento della manutenzione e la conservazione dei beni culturali, di enti ed istituzioni culturali;<br />
• 0,040 euro per far fronte all&#8217;emergenza immigrati dovuta alla crisi libica del 2011, ai sensi della Legge 225/92<br />
• 0,0089 per far fronte all&#8217;alluvione in Liguria ed in Toscana del novembre 2011;<br />
• 0,112 Euro sul diesel e 0,082 Euro per la benzina in seguito alla riforma del governo Monti.<br />
<img class="aligncenter" title="benza5" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/benza5.jpg" alt="" width="160" height="160" /><br />
Prese singolarmente si tratta di cifre minime, nell’ordine del millesimo o del centesimo di euro, eppure messe in fila una dopo l’altra, queste una tantum sono diventate col passare degli anni una massa che determina un gravame complessivo di oltre 70 centesimi, che ancora oggi pesano sul prezzo finale di ogni litro di benzina. Non basta però: c’è anche la “tassa sulla tassa”.</p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/benza3.jpg"><img title="benza3" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/benza3.jpg" alt="" width="448" height="252" /></a></p>
<p>Vale a dire che su questi 70 centesimi di euro, sommati alla vera e propria imposta di fabbricazione (definita per decreti ministeriali), viene aggiunta pure l’Iva ora del 21%. Risultato: essendo questo tipo di imposta in percentuale sull’ammontare complessivo di tasse e costo del prodotto industriale, e utilizzando gli aumenti di prezzo del carburante dovuti alle variazioni internazionali, il governo può disporre di notevoli introiti. Inoltre c’è da dire che ogni 3 centesimi di aumento del prezzo dei carburanti, l’inflazione subisce una spinta verso l’alto che, nella pratica, produce un costo addizionale di circa 30 euro l’anno.</p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/benza4.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5481" title="benza4" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/benza4.jpg" alt="" width="448" height="276" /></a><br />
Ed è solo l’inizio, molto presto scatteranno nuovi aumenti, i primi già dal mese prossimo. Poi ci sarà l’adeguamento dell’Iva e la possibilità per le regioni (in vigore dal 1999, di applicare nuove addizionali. E tutto questo senza contare le eventuali oscillazioni del prezzo del petrolio.<br />
Insomma, <strong>la benzina a 2 euro al litro</strong> è un incubo che potrebbe divenire realtà.</p>
<p><strong>Cosa sono le accise?</strong></p>
<div class="wpv_videoc">
<div class="wpv_self"><a href="http://www.skarcha.com/wp-plugins/wpvideo/">WPvideo 1.10</a></div>
<div class="wpv_video"><object data="http://www.youtube.com/v/mr9MNUO_UEs" type="application/x-shockwave-flash" width="100%" height="100%"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/mr9MNUO_UEs"></param></object></div>
<div class="wpv_titleauthor"></div>
<div class="wpv_download"><a target="_blank" href="http://downthisvideo.com/?url=http://youtube.com/watch?v=mr9MNUO_UEs">Download!</a></div>
</div>
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		<title>In mostra a Roma il “Mondo dei Cadaveri”: la morte? Un’opera d’arte!</title>
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		<pubDate>Sat, 03 Dec 2011 16:16:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per la prima volta in Italia e fino al 12 febbraio, negli spazi degli ex magazzini delle Officine Farneto, uno spazio di archeologia industriale nella zona del Foro italico a Roma è possibile visitare l&#8217;esposizione “Body Worlds &#8211; Il vero mondo del corpo umano”, del Dr. Gunther von Hagens, una sorta di filosofo del mistero, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2907p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5368" title="DSCN2907p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2907p.jpg" alt="" width="448" height="336" /></a><br />
Per la prima volta in Italia e fino al 12 febbraio, negli spazi degli ex magazzini delle Officine Farneto, uno spazio di archeologia industriale nella zona del Foro italico a Roma è possibile visitare l&#8217;esposizione <strong>“Body Worlds &#8211; Il vero mondo del corpo umano”</strong>, del Dr. Gunther von Hagens, una sorta di filosofo del mistero, malato di Parkinson dagli inizi del 2011. In mostra oltre 200 organi (in primis il cuore ma anche polmoni, cervello e organi sessuali) e 20 corpi interi <strong>“plastinati”</strong> come non è stato mai fatto offrendo ai visitatori reali spunti di riflessione sulla vita, sulla salute e sul complesso mondo della nostra anatomia. L’effetto è sorprendente: i cadaveri, rigidi e coloratissimi, nonostante gli scorticamenti che ne mostrano gli organi interni, il sistema circolatorio, muscoli, tendini e ossa, sembrano più vivi di molte persone di nostra conoscenza. Da visitare senza preconcetti, i numeri parlano chiari: oltre 33 milioni di visitatori nel mondo, di cui 11 milioni solo in Europa.  <span id="more-5367"></span></p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/mostra9.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5370" title="mostra9" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/mostra9.jpg" alt="" width="448" height="127" /></a><br />
La prima esposizione ha avuto luogo in Giappone nel 1995. Da allora, le Body Worlds si sono tenute in tutto il mondo, in circa 65 città europee, asiatiche e nordamericane. Attualmente le esposizioni Body Worlds in corso in Nordamerica, Europa ed Asia sono sette.<br />
<a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2809p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5371" title="DSCN2809p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2809p.jpg" alt="" width="448" height="331" /></a><br />
Gunther von Hagens, classe 1945, è l&#8217;anatomopatologo tedesco di origine polacca inventore nel 1977 presso l&#8217;Università di Heidelberg di una specie di modernissima mummificazione &#8211; che sarebbe molto piaciuta agli antichi Egizi-, detta plastinazione, un lungo procedimento &#8211; richiedente in genere 1.500 ore di lavoro ed un anno per essere completato &#8211; che permette la conservazione di un cadavere tramite la sostituzione dei liquidi con dei polimeri di silicone.<br />
<a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2940p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5372" title="DSCN2940p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2940p.jpg" alt="" width="448" height="326" /></a></p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2799p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5373" title="DSCN2799p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2799p.jpg" alt="" width="448" height="329" /></a></p>
<p>Questa tecnica rende i reperti organici rigidi ed inodori, mantenendo inalterati i colori. Il plastinato più grande del mondo è un elefante adulto che misura 6 x 3,50 metri.</p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2804p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5375" title="DSCN2804p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2804p.jpg" alt="" width="442" height="336" /></a></p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2805p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5376" title="DSCN2805p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2805p.jpg" alt="" width="381" height="336" /></a></p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2806p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5377" title="DSCN2806p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2806p.jpg" alt="" width="336" height="390" /></a></p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2807p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5378" title="DSCN2807p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2807p.jpg" alt="" width="448" height="336" /></a></p>
<p><strong>I passaggi fondamentali della suddetta procedura sono:</strong><br />
<strong>1.</strong> Imbalsamazione che consiste nel bloccare i processi degenerativi pompando formalina nel corpo attraverso le arterie e dissezione anatomica rimuovendo la pelle, il tessuto connettivo ed il tessuto adiposo.</p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2766p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5379" title="DSCN2766p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2766p.jpg" alt="" width="448" height="328" /></a></p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2767p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5380" title="DSCN2767p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2767p.jpg" alt="" width="439" height="336" /></a></p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2768p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5381" title="DSCN2768p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2768p.jpg" alt="" width="448" height="327" /></a></p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2769p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5382" title="DSCN2769p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2769p.jpg" alt="" width="371" height="336" /></a></p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2770p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5383" title="DSCN2770p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2770p.jpg" alt="" width="448" height="333" /></a></p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2772p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5384" title="DSCN2772p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2772p.jpg" alt="" width="397" height="336" /></a></p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2775p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5385" title="DSCN2775p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2775p.jpg" alt="" width="448" height="335" /></a></p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2787p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5386" title="DSCN2787p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2787p.jpg" alt="" width="448" height="330" /></a></p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2788p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5387" title="DSCN2788p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2788p.jpg" alt="" width="419" height="336" /></a></p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2793p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5388" title="DSCN2793p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2793p.jpg" alt="" width="438" height="336" /></a></p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2794p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5389" title="DSCN2794p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2794p.jpg" alt="" width="448" height="285" /></a></p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2796p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5390" title="DSCN2796p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2796p.jpg" alt="" width="355" height="336" /></a></p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/mostra-p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5391" title="mostra-p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/mostra-p.jpg" alt="" width="448" height="295" /></a></p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2824p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5392" title="DSCN2824p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2824p.jpg" alt="" width="377" height="336" /></a></p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2825p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5393" title="DSCN2825p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2825p.jpg" alt="" width="352" height="336" /></a></p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2814p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5394" title="DSCN2814p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2814p.jpg" alt="" width="448" height="331" /></a></p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2815p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5395" title="DSCN2815p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/12/DSCN2815p.jpg" alt="" width="336" height="347" /></a></p>
<p><strong>Body Worlds &#8211; The plastination process</strong></p>
<div class="wpv_videoc">
<div class="wpv_self"><a href="http://www.skarcha.com/wp-plugins/wpvideo/">WPvideo 1.10</a></div>
<div class="wpv_video"><object data="http://www.youtube.com/v/Xui7q21y0bU" type="application/x-shockwave-flash" width="100%" height="100%"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Xui7q21y0bU"></param></object></div>
<div class="wpv_titleauthor"></div>
<div class="wpv_download"><a target="_blank" href="http://downthisvideo.com/?url=http://youtube.com/watch?v=Xui7q21y0bU">Download!</a></div>
</div>
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		<title>La monaca tibetana</title>
		<link>http://gastonemariotti.com/2011/11/28/la-monaca-tibetana/</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 09:43:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gas-info]]></category>
		<category><![CDATA[dalai lama]]></category>
		<category><![CDATA[monaci]]></category>
		<category><![CDATA[tibet]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>

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		<description><![CDATA[Solidarietà con il popolo tibetano dopo la drammatica vicenda dei monaci e monache buddiste che, in queste ultime settimane, si sono suicidate dandosi fuoco per denunciare, nel modo più estremo,  la  violazione dei diritti umani, gli arresti e le detenzioni, le torture e gli aborti forzati, insomma la drammatica condizione di vita imposta dalla repressione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/11/monacat.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5361" title="monacat" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/11/monacat.jpg" alt="" width="448" height="308" /></a><br />
Solidarietà con il popolo tibetano dopo la drammatica vicenda dei monaci e monache buddiste che, in queste ultime settimane, si sono suicidate dandosi fuoco per denunciare, nel modo più estremo,  la  violazione dei diritti umani, gli arresti e le detenzioni, le torture e gli aborti forzati, insomma la drammatica condizione di vita imposta dalla repressione cinese.  <span id="more-5360"></span></p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/11/tibet.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5366" title="tibet" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/11/tibet.jpg" alt="" width="448" height="226" /></a></p>
<p>Si deve ricordare alla Cina che il problema del Tibet non si risolverà mai con la brutale repressione e la propaganda menzognera cui, peraltro, nessuno crede più. Finché Pechino continuerà nella sua ottusa e cocciuta negazione del “problema Tibet” lo spirito e l’eroismo dei tibetani saranno sempre lì, indomiti e coraggiosi emblemi di un popolo che non intende farsi “normalizzare”.<br />
Immagini terrificanti in questo video amatoriale diffuso dal gruppo Students for a Free Tibet, il cui leader, Tenzin Jigdal, ha comunicato che in molti &#8220;hanno rischiato la vita per farlo uscire dalla Cina&#8221;. A partire da marzo, undici persone, tra cui due donne, si sono suicidate col fuoco. Tutte le “immolazioni” sono avvenute nelle aree a popolazione tibetana della provincia cinese del Sichuan. Il luogo dove si è immolata Palden Choesto, la donna del video, è la città di Kardze (Ganzi in cinese), un&#8217;area che è stata al centro della rivolta anticinese del 2008 e che da allora è sottoposta a uno stretto controllo da parte delle forze di sicurezza cinesi. A dare il via a questa forma estrema di protesta è stato in marzo un giovane bonzo, che si è dato fuoco nel monastero di Kirti, nella provincia del Sichuan.</p>
<p><strong>Immagini terrificanti: tibetana si da fuoco</strong></p>
<div class="wpv_videoc">
<div class="wpv_self"><a href="http://www.skarcha.com/wp-plugins/wpvideo/">WPvideo 1.10</a></div>
<div class="wpv_video"><object data="http://www.youtube.com/v/mh2mVjkpsPo" type="application/x-shockwave-flash" width="100%" height="100%"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/mh2mVjkpsPo"></param></object></div>
<div class="wpv_titleauthor"></div>
<div class="wpv_download"><a target="_blank" href="http://downthisvideo.com/?url=http://youtube.com/watch?v=mh2mVjkpsPo">Download!</a></div>
</div>
<p>Gesti estremi che ricalcano quelli dei bonzi vietnamiti che denunciavano la repressione religiosa nel Vietnam del Sud di Ngo Dinh Diem. C&#8217;era la guerra, c&#8217;erano gli americani, centinaia di reporter e fotografi, e quelle immagini contribuirono a cambiare l&#8217;opinione pubblica mondiale sull&#8217;opportunità di sostenere il regime di Diem.<br />
E’ da ritenere che la causa del Tibet sia  una questione di diritti umani che non vada dimenticata.  Auspico, quindi, un Tibet libero e in pace, in cui i bambini possano studiare nella loro lingua e dove l’identità del popolo tibetano venga rispettata;  dove i monaci nei monasteri possano esercitare il loro diritto alla libertà religiosa senza doversi immolare per protesta per ricordare al Mondo la loro causa.</p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/11/monaci-tibetani-.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5364" title="monaci-tibetani-" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/11/monaci-tibetani-.jpg" alt="" width="448" height="269" /></a><br />
Nell’epoca della globalizzazione dovrebbero essere globalizzati i  diritti umani e civili prima che i mercati e la comunità internazionale dovrebbe affrontare la questione tibetana  e chiedere al Governo cinese il ritiro delle truppe e della polizia.<br />
Non si può dimenticare che l’occupazione cinese del Tibet ha prodotto nei decenni &#8211; e continua a produrre &#8211; una sistematica violazione dei diritti fondamentali ed una sradicazione delle identità culturali e religiose di questo popolo; il 33% dei bambini e delle bambine in Tibet è escluso dal diritto  all’istruzione e la lingua locale cancellata; mentre aumenta il numero dei prigionieri politici, di cui il 30 % sono donne e,  per la maggioranza si tratta di monache.<br />
I diritti dei tibetani sono i diritti di tutti. Si dia un segnale forte alla Repubblica Popolare Cinese, all’arroganza di chi si ritiene ormai il padrone del mondo.</p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/11/lama.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5365" title="lama" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/11/lama.jpg" alt="" width="448" height="283" /></a><br />
In questi anni, neppure le più che accomodanti proposte del Dalai Lama, leader tibetano e premio Nobel per la pace che vive in esilio nel Tibet indiano, nel nord-ovest dell&#8217;India, sono state accettate dai governanti cinesi che, anzi, le rigettano come un tentativo subdolo di attentare all’unità della madre patria. E pensare che il Dalai Lama è per Pechino un’assicurazione, forse l’unica, che la lotta del Tibet non degeneri in forme di violenza aperta o addirittura in terrorismo.<br />
Nei giorni scorsi, proprio il Dalai Lama, in dichiarazioni rese in un&#8217;intervista alla Bbc ha espresso dubbi sull&#8217;efficacia delle autoimmolazioni per protesta. Contrariamente all&#8217;accusa rivoltagli da Pechino, il Dalai Lama ha dichiarato di non incoraggiare affatto la pratica della autoimmolazioni con il fuoco. “C&#8217;è del coraggio, un coraggio molto forte &#8211; ha detto parlando del sacrificio -. Ma quanta efficacia? Il coraggio da solo non sostituisce la saggezza. Bisogna utilizzare la saggezza”.</p>
<p>Dove stiamo arrivando? La disperazione può prendere così facilmente il posto della ragione?<br />
E&#8217; vero che viviamo in un mondo e in una società di m&#8230;. ma io non ricorrerei mai al gesto dell’autoimmolazione come la monaca tibetana. Non frainterdetemi, non mi permetterei mai di giudicare quel gesto che deve solo farci riflettere. Però, senza voler giudicare o offendere nessuno, se dovessi trovarmi a subire così tante angherie dal punto di vista fisico e sopratutto morale non sfogherei la mia rabbia e la mia disperazione su me stesso, oltre al danno la beffa, ma sarebbe l&#8217;occasione, non avendo più nulla da perdere, per commettere, si degli atti estremi, ma contro il tiranno di turno.</p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/11/platoon1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5362" title="platoon1" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/11/platoon1.jpg" alt="" width="448" height="329" /></a></p>
<p>Vedere pure i precedenti post cercando la parola &#8220;<strong>Tibet</strong>&#8221; sul motore cerca nel sito in alto a destra.</p>
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		<title>Giornata Nazionale dell&#8217;Albero: 21 novembre</title>
		<link>http://gastonemariotti.com/2011/11/14/giornata-nazionale-dellalbero-21-novembre/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 14:31:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gas-info]]></category>
		<category><![CDATA[21 novembre]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata Nazionale dell'albero]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 21 novembre prossimo  ricorre la seconda edizione della “Giornata Nazionale dell’Albero”, celebrazione che si propone l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del patrimonio arboreo e boschivo mondiale ed italiano per la tutela della biodiversità, il contrasto ai cambiamenti climatici e la prevenzione del dissesto idrogeologico. Gli alberi hanno ricoperto per molti secoli gran parte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/11/2006-castagno-pometo.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5337" title="2006-castagno-pometo" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/11/2006-castagno-pometo.jpg" alt="" width="448" height="336" /></a><br />
Il 21 novembre prossimo  ricorre la seconda edizione della “Giornata Nazionale dell’Albero”, celebrazione che si propone l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del patrimonio arboreo e boschivo mondiale ed italiano per la tutela della biodiversità, il contrasto ai cambiamenti climatici e la prevenzione del dissesto idrogeologico.<br />
<span id="more-5336"></span><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/11/giornataalbero_banner2011.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5338" title="giornataalbero_banner2011" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/11/giornataalbero_banner2011.jpg" alt="" width="448" height="128" /></a><br />
Gli alberi hanno ricoperto per molti secoli gran parte delle terre emerse. L’uomo per secoli ha usufruito delle ricchezze che il bosco fornisce per riscaldarsi, per costruire case e attrezzi, per navigare, insomma, l’albero è certamente un elemento fondamentale della società dell’uomo. Per questo l’albero è diventato un insieme di simboli, di valori storici, religiosi antropologici e ambientali, ha ispirato l’arte, la religione, il mito.<br />
<strong>Per fare un tavolo &#8230;..</strong></p>
<div class="wpv_videoc">
<div class="wpv_self"><a href="http://www.skarcha.com/wp-plugins/wpvideo/">WPvideo 1.10</a></div>
<div class="wpv_video"><object data="http://www.youtube.com/v/TZVXUrHv2EA" type="application/x-shockwave-flash" width="100%" height="100%"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/TZVXUrHv2EA"></param></object></div>
<div class="wpv_titleauthor"></div>
<div class="wpv_download"><a target="_blank" href="http://downthisvideo.com/?url=http://youtube.com/watch?v=TZVXUrHv2EA">Download!</a></div>
</div>
<p>Da qualche anno, dopo secoli di deforestazione selvagge, si è affermata finalmente l’esigenza di difendere l’albero per le sue forti valenze ecologiche. L’albero è un grande fornitore di ossigeno per la biosfera, impedisce il dissesto idrogeologico, ha un ruolo fondamentale come ecosistema per molte specie animali e, da ultimo, è una “sentinella ambientale”, capace, cioè, di avvisarci se l’ambiente è o meno inquinato. Insomma, si può affermare che un ambiente ricco di alberi è una garanzia di un habitat equilibrato.<br />
<a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/11/alber.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5339" title="alber" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/11/alber.jpg" alt="" width="448" height="288" /></a><br />
Proprio per mobilitare l’attenzione dell’opinione pubblica sulle problematiche forestali, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 2011 “<a href="http://www.un.org/en/events/iyof2011/">Anno Internazionale delle Foreste</a>”. Un’iniziativa di ampio respiro volta a diffondere la conoscenza sulle azioni globali a sostegno della gestione forestale sostenibile con l’obiettivo di proteggere e valorizzare gli alberi e le foreste.<br />
<strong>Of Forests and Men</strong></p>
<div class="wpv_videoc">
<div class="wpv_self"><a href="http://www.skarcha.com/wp-plugins/wpvideo/">WPvideo 1.10</a></div>
<div class="wpv_video"><object data="http://www.youtube.com/v/-HSaAlPRN-c" type="application/x-shockwave-flash" width="100%" height="100%"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/-HSaAlPRN-c"></param></object></div>
<div class="wpv_titleauthor"></div>
<div class="wpv_download"><a target="_blank" href="http://downthisvideo.com/?url=http://youtube.com/watch?v=-HSaAlPRN-c">Download!</a></div>
</div>
<p>Per raggiungere questo obiettivo si è scelto il modo più semplice e diretto: ogni Comune che aderisce all’iniziativa metterà a dimora un numero di alberi proporzionale ai propri nati che il Ministero dell’Ambiente, grazie alla collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato e con le Regioni, metterà a disposizione, alcuni giorni prima del 21 novembre. La piantumazione dovrà essere possibilmente effettuata, in terreni che abbiano un particolare valore sotto il profilo del tema prescelto: la storia d’Italia attraverso gli alberi e i boschi come testimoni di memorie e avvenimenti storici in occasione del 150° dell’Unità d’Italia.<br />
<strong>Link sul web</strong><br />
• <a href="http://www.minambiente.it/home_it/index.html?lang=it">Ministero dell&#8217;ambiente e della tutela del territorio e del mare</a><br />
<a href="http://giornatadellalbero.minambiente.it/">• Il sito dell&#8217;iniziativa</a></p>
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		<title>La parabola di un servitore dello Stato</title>
		<link>http://gastonemariotti.com/2011/11/03/la-parabola-di-un-servitore-dello-stato/</link>
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		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 09:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gas-info]]></category>
		<category><![CDATA[bruno contrada]]></category>
		<category><![CDATA[Caso Contrada]]></category>
		<category><![CDATA[gestione pentiti]]></category>

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		<description><![CDATA[L’8 novembre prossimo il Tribunale di Caltanissetta deciderà se promuovere la revisione del processo a Bruno Contrada, ex numero tre del Sisde condannato definitivamente in Cassazione, il 10 maggio 2007, a dieci anni di reclusione per concorso esterno in associazione di tipo mafioso (estensione giurisprudenziale dell&#8217;art. 416-bis Codice penale). Contro di lui le dichiarazioni di alcuni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/10/bruno_contrada.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5314" title="bruno_contrada" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/10/bruno_contrada.jpg" alt="" width="448" height="331" /></a><br />
L’8 novembre prossimo il Tribunale di Caltanissetta deciderà se promuovere la revisione del processo a <strong>Bruno Contrada</strong>, ex numero tre del Sisde condannato definitivamente in Cassazione, il 10 maggio 2007, a dieci anni di reclusione per concorso esterno in associazione di tipo mafioso (estensione giurisprudenziale dell&#8217;art. 416-<em>bis</em> Codice penale). Contro di lui le dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, fra cui Gaspare Mutolo, Tommaso Buscetta, Giuseppe Marchese, Salvatore Cancemi.  <span id="more-5313"></span></p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/10/contrada2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5315" title="contrada2" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/10/contrada2.jpg" alt="" width="448" height="63" /></a><br />
L&#8217;ex funzionario del Sisde in un&#8217;intervista ha dichiarato: &#8220;Non voglio risarcimenti, non voglio niente, ma restituitemi l&#8217;onore. Ho già scontato gran parte della pena irrogatami e la mia attuale strenua lotta non è per la libertà o per un eventuale lucro a titolo di riparazione degli impagabili danni subiti, ma solo ed esclusivamente per la restituzione del mio onore di uomo dello Stato: onore ingiustamente infangato”.</p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/10/contrada1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5316" title="contrada1" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/10/contrada1.jpg" alt="" width="448" height="329" /></a><br />
E&#8217; certo che per combattere la mafia uomini dei servizi, abbiano in qualche modo avuto contatti con dei mafiosi proprio ai fini d&#8217;indagine. Ma allora che sta succedendo a questo Paese? Perché è mai possibile che dei servitori dello Stato come il Generale Mori o come Contrada siano infangati, infamati e reclusi in carcere.<br />
L&#8217;annuncio è in linea con il personaggio Bruno Contrada che si è sempre detto servitore dello Stato anche se questo Stato, ingiustamente a suo parere, lo ha sbattuto in cella trattandolo da traditore, sconvolgendo la sua carriera e la vita sua e della sua famiglia. Ed in fondo è un appello che l&#8217;ex 007, sin dall&#8217;arresto –avvenuto a Palermo- il 24 dicembre del 1992 ha sempre fatto.<br />
<a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/10/contrada01p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5317" title="contrada01p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/10/contrada01p.jpg" alt="" width="438" height="336" /></a><br />
Contrada, entrato in Polizia nel 1958, frequentò a Roma il corso di istruzione presso l’Istituto superiore di polizia. Dopo alcuni ruoli nel Lazio, nel 1973 gli venne affidata la direzione della squadra mobile di Palermo dove divenne lo sbirro più famoso (e più odiato dai mafiosi).<br />
Nel 1982 transitò nei ruoli del SISDE con l’incarico di coordinarne i centri della Sicilia e della Sardegna. Nel 1986 fu chiamato a Roma presso il Reparto Operativo della Direzione del SISDE.<br />
<a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/10/con2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5318" title="con2" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/10/con2.jpg" alt="" width="442" height="336" /></a><br />
Il primo processo a suo carico, iniziato il <strong>12 aprile 1994</strong>, si concluse il 19 gennaio 1996, quando, al termine di una requisitoria protrattasi per ventidue udienze, il pubblico ministero Antonio Ingroia chiese la condanna a dodici anni. Il 5 aprile 1996 i giudici disposero dieci anni di reclusione e tre di libertà vigilata.<br />
<strong>Il 4 maggio 2001</strong> la Corte d&#8217;Appello di Palermo lo assolse con formula piena.<br />
<a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/10/con1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5319" title="con1" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/10/con1.jpg" alt="" width="336" height="442" /></a><br />
<strong>Il 12 dicembre 2002</strong> la Corte di Cassazione annullò la sentenza di secondo grado, ordinando un nuovo processo davanti ad una diversa sezione della Corte d&#8217;Appello di Palermo. Il 26 febbraio 2006 i giudici di secondo grado confermarono, dopo 31 ore di camera di consiglio, la sentenza di primo grado che condannava Bruno Contrada a 10 anni di carcere e al pagamento delle spese processuali.<br />
<strong>Il 10 maggio 2007</strong> la Corte di cassazione ha confermato la sentenza di condanna in appello.<br />
Contrada venne rinchiuso nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta.<br />
A fine dicembre 2007 l&#8217;avvocato difensore di Contrada, Giuseppe Lipera, ha inviato al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano una &#8220;accorata supplica&#8221; al fine di sollecitarlo a concedere la grazia in mancanza di un&#8217;esplicita richiesta da parte dell&#8217;interessato che, ritenendosi innocente, non intende inoltrarla.<br />
In un messaggio, Contrada ha ribadito: “Non ho mai chiesto, né chiedo, né chiederò mai la grazia a quello Stato da cui mi sarei aspettato un grazie e non una grazia”.<br />
Contrari a ipotesi di grazia si sono dichiarati Rita Borsellino, l&#8217;Associazione dei familiari delle vittime di via dei Georgofili, la Fondazione Caponnetto e la Fondazione Scopelliti.<br />
Il 28 dicembre 2007 il magistrato di sorveglianza ha disposto, in maniera del tutto inattesa, il ricovero di Contrada presso il reparto detenuti dell&#8217;Ospedale Cardarelli di Napoli. Il giorno 29 dicembre Contrada ha firmato la richiesta di dimissioni volontarie dall&#8217;ospedale a causa delle &#8220;condizioni inaccettabili del reparto&#8221; come ha riportato il suo avvocato.<br />
<strong>Bruno Contrada istanza revisione intervista Avv. Lipera</strong></p>
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<p>Il 2 gennaio 2008 rientrando in carcere ha assegnato mandato al proprio legale di presentare istanza di revisione del processo che lo ha condannato in via definitiva a 10 anni di detenzione. L&#8217;8 gennaio il Tribunale di Napoli ha respinto ogni istanza di differimento della pena insieme alla richiesta degli arresti domiciliari. Il 10 gennaio 2008 il Presidente della Repubblica ha inviato una lettera al ministero della Giustizia per revocare l&#8217;avvio dell&#8217;iter, ponendo fine, di fatto, alla querelle giudiziaria.<br />
<a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/11/bruno-contrada-carcere.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5321" title="bruno-contrada-carcere" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/11/bruno-contrada-carcere.jpg" alt="" width="409" height="336" /></a><br />
Il 16 aprile 2008 chiede che gli venga praticata l&#8217;eutanasia. La richiesta è stata presentata al giudice tutelare del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere dalla sorella, che ha spiegato che Contrada &#8220;vuole morire&#8221; perché &#8220;questa sembra l&#8217;unica strada percorribile per mettere fine alle sue infinite pene&#8221;. Il 21 luglio dello stesso anno i suoi legali hanno diffuso la notizia che Contrada in carcere sarebbe dimagrito di 22 chili per dimostrare l&#8217;incompatibilità dell&#8217;ex dirigente del Sisde col regime carcerario.<br />
Dal <strong>24 luglio 2008</strong> è agli arresti domiciliari per gravi motivi di salute, ha già scontato gran parte della pena, visto che è stato detenuto, in regime di carcerazione preventiva, per 31 mesi e 7 giorni, dal 1992 al 1995, e poi è tornato in cella nel 2007, quando la Cassazione ha reso definitiva la sentenza di condanna. Secondo i calcoli dell&#8217;avvocato Lipera in tutto l&#8217;ex 007 ha da scontare meno di un anno. Sempre che la revisione non annulli tutto.<br />
<strong>Per saperne di più:</strong><br />
<a href="http://www.brunocontrada.info/">http://www.brunocontrada.info/</a><br />
Vedere pure alcune riflessioni di cui ai post precedenti cercando le parole &#8220;Bruno Contrada&#8221;  sul motore cerca nel sito posizionato in alto a destra.<br />
Aggiornamento 09/11/2011: <strong><a href="http://ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2011/11/08/visualizza_new.html_642748922.html">cliccare qui</a></strong></p>
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		<title>Il potere sta sulla punta della lingua</title>
		<link>http://gastonemariotti.com/2011/10/01/il-potere-sta-sulla-punta-della-lingua/</link>
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		<pubDate>Sat, 01 Oct 2011 09:21:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Gas-info]]></category>
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		<description><![CDATA[“Tutta la terra aveva una sola lingua e le stesse parole&#8230;.gli uomini dissero: venite, costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo&#8230;.ma il Signore disse: ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una lingua sola; questo è l&#8217;inizio della loro opera&#8230;.scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perché non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/Brueghel-torre-di-babele.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5269" title="Brueghel-torre di babele" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/Brueghel-torre-di-babele.jpg" alt="" width="455" height="336" /></a><br />
“Tutta la terra aveva una sola lingua e le stesse parole&#8230;.gli uomini dissero: venite, costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo&#8230;.ma il Signore disse: ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una lingua sola; questo è l&#8217;inizio della loro opera&#8230;.scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perché non comprendano più l&#8217;uno la lingua dell&#8217;altro e il Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città e la torre. Per questo la si chiamò Babele, perchè là il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra” (dalla Bibbia, libro della Genesi 11, 1-9).  <span id="more-5268"></span></p>
<p><strong>La torre di Babele di Edoardo Bennato</strong></p>
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<p>L&#8217;<strong>esperanto</strong> (Esperanta lingvo) è una lingua artificiale sviluppata tra il 1872 e il 1887 dall&#8217;oftalmologo polacco Ludwik Lejzer Zamenhof, ed è di gran lunga la più conosciuta e utilizzata tra le lingue ausiliarie internazionali (LAI). Presentata nel Primo Libro come Lingvo Internacia (lingua internazionale), prese in seguito il nome esperanto (colui che spera, sperante) dallo pseudonimo di Doktoro Esperanto, utilizzato dal suo creatore. Scopo di questa lingua è quello di far dialogare i diversi popoli cercando di creare tra di essi comprensione e pace con una seconda lingua semplice ma espressiva, appartenente all&#8217;umanità e non a un popolo.<br />
<strong>Da oggi la lingua ufficiale è l&#8217;inglese. Non esiste altra lingua.</strong></p>
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<p>Un effetto di ciò sarebbe in teoria quello di proteggere gli idiomi &#8220;minori&#8221;, altrimenti condannati all&#8217;estinzione dalla forza delle lingue delle nazioni più forti. Per questo motivo, l&#8217;esperanto è stato ed è spesso protagonista di dibattiti riguardanti la cosiddetta democrazia linguistica.<br />
<a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/esp1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5271" title="esp1" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/esp1.jpg" alt="" width="448" height="285" /></a><br />
Nel 1943 Winston Churchill dichiarava “Il potere di dominare la lingua di un popolo offre guadagni di gran lunga superiori che non il togliergli province e territori o schiacciarlo con lo sfruttamento. Gli imperi del futuro sono quelli della mente” (Winston Churchill, Harvard University, 6 Settembre 1943). Gli rispondeva Gandhi nel 1948 con la celebre frase: &#8220;Insegnare l&#8217;inglese a milioni di persone equivale a schiavizzarli&#8221;. Gandhi aveva già compreso quali fossero le mire della Gran Bretagna e del suo uso dell&#8217;inglese nei confronti dell&#8217;India e del mondo.<br />
<a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/esp2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5272" title="esp2" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/esp2.jpg" alt="" width="448" height="279" /></a><br />
Il mondo diventa sempre più globalizzato. Persone, capitali e merci circolano sempre più liberamente. Tuttavia, poiché gli uomini parlano lingue diverse, difficili da imparare, il pensiero non può circolare del tutto liberamente.<br />
Solo dei &#8220;pazzi&#8221; credevano che la terra gira intorno al sole o che un giorno le persone avrebbero potuto volare con gli aerei. Solo dei &#8220;pazzi&#8221; credono che un giorno tutti i popoli vivranno in pace e avranno una lingua comune internazionale oltre alle proprie lingue nazionali, regionali o locali. Ma quanto &#8220;pazze&#8221; sono queste idee? Noi siamo molto &#8220;pazzi&#8221; e ne siamo fieri.<br />
<strong>L&#8217;esperanto è una lingua del futuro</strong></p>
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<p>In ogni continente vi sono giovani e anziani che parlano esperanto. Gli stati a maggiore densità di esperantisti sono Brasile, Giappone, Cina, Asia centrale, Iran, Est Europa e Scandinavia. In totale, 1-2 milioni di persone al mondo conoscono l&#8217;esperanto (più dell&#8217;islandese e del maltese, per fare un esempio).<br />
I &#8220;Sonetti&#8221; di Shakespeare, &#8220;Cento anni di solitudine&#8221;, &#8220;I Malavoglia&#8221;: tutte opere ottimamente tradotte in esperanto; e sono poche le altre lingue in cui è disponibile una traduzione integrale in terza rima della Divina Commedia. Ma l&#8217;esperanto ha anche una letteratura propria: un poeta scozzese, William Auld, e un islandese, Baldur Ragnarsson, sono stati candidati più volte al Nobel per le loro opere in lingua. <br />
Altre informazioni su:<br />
<a href="http://www.democrazialinguistica.it">http://www.democrazialinguistica.it</a><br />
<a href="http://www.linguainternazionale.it/">http://www.linguainternazionale.it/</a><br />
<a href="http://it.lernu.net/">http://it.lernu.net/</a><br />
<a href="http://radioverda.com/">http://radioverda.com/</a><br />
Cliccare <strong><a href="http://gastonemariotti.com/2008/03/03/le-lingue-contano/">qui</a></strong> per vedere anche il mio precedente post: “Le lingue contano”  del 3 marzo 2008.</p>
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		<title>Auto: città soffocate dal traffico</title>
		<link>http://gastonemariotti.com/2011/09/20/auto-citta-soffocate-dal-traffico/</link>
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		<pubDate>Tue, 20 Sep 2011 12:50:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ancora oggi, la strada rappresenta, nel nostro Paese, la forma di trasporto privilegiata rispetto alle altre modalità di trasporto. Basti pensare, infatti, che la quota del trasporto stradale, in Italia, è pari al 90 per cento della mobilità totale e che su questa percentuale incide in maniera elevata l&#8217;utilizzo dell&#8217;automobile privata. Negli ultimi anni, le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/traffico-roma.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5255" title="traffico-roma" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/traffico-roma.jpg" alt="" width="448" height="298" /></a><br />
Ancora oggi, la strada rappresenta, nel nostro Paese, la forma di trasporto privilegiata rispetto alle altre modalità di trasporto. Basti pensare, infatti, che la quota del trasporto stradale, in Italia, è pari al 90 per cento della mobilità totale e che su questa percentuale incide in maniera elevata l&#8217;utilizzo dell&#8217;automobile privata. Negli ultimi anni, le città hanno registrato un aumento senza precedenti del traffico automobilistico, anche a causa della scarsa efficienza del settore del trasporto pubblico locale, con la grave conseguenza di un peggioramento dell&#8217;inquinamento ambientale e di un deterioramento della qualità della vita nelle aeree urbane. <span id="more-5254"></span><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/traffico.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5256" title="traffico" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/traffico.jpg" alt="" width="448" height="151" /></a><br />
La mobilità, quindi, è un’esigenza irrinunciabile malgrado le nuove tecnologie disponibili, l’avversa congiuntura economica, lo stress ed il caos del traffico. Crescono, infatti, gli spostamenti – anche quelli micro – ed i giorni dell’uso dell’auto privata, stabilendo così, sempre per il nostro Paese, il primato mondiale per numero pro-capite: 1,3 abitanti per automobile. Ammontano, infatti, a circa 52 milioni i veicoli circolanti per le strade, di cui 36 milioni di autovetture, 5 milioni di motocicli, 4 milioni di autocarri, 6 milioni di ciclomotori e solo 93 mila autobus.<br />
<a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/traffico2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5258" title="traffico2" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/traffico2.jpg" alt="" width="448" height="336" /></a><br />
La mia città è asfissiata da  smog e auto in coda, in sosta in doppia o tripla fila, una circolazione veicolare che toglie il tempo, la pazienza, l’aria. A Roma -con quasi mezzo milione di pendolari orbitanti nell’area metropolitana, 160 mila studenti che frequentato le tre università, 130 mila auto che attraversano il grande raccordo anulare nelle ore di punta per un tasso di motorizzazione pari a 878 auto per mille abitanti- si sprecano quasi due settimane di vita all’anno imbottigliati in coda nel traffico, a Milano 12 giorni, a Napoli 10 giorni. Il traffico costringe le macchine a un’andatura analoga a quella di un atleta in corsa: si va dai 20 chilometri orari di Palermo ai 26 di Torino. Per chi prende il mezzo pubblico, poi, la velocità quasi si dimezza: 12 chilometri all’ora a Roma, 15 a Genova.<br />
<a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/stress-da-traffico.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5259" title="stress-da-traffico" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/stress-da-traffico.jpg" alt="" width="448" height="324" /></a><br />
Peggiora la viabilità nelle grandi città italiane. Lo sanno bene gli automobilisti che ogni giorno nelle ore di punta perdono ore e ore in coda ai semafori o in fila indiana lungo le affollate strade che portano a lavoro e poi da lavoro a casa, bruciando carburante inutilmente.<br />
<a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/stress-traffico.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5260" title="stress-traffico" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/stress-traffico.jpg" alt="" width="448" height="298" /></a><br />
Si tratta di giorni di vita letteralmente buttati al vento, e di ore sottratte al tempo libero, alla casa e alla famiglia. E&#8217; intollerabile che in una metropoli come Roma, per collegare un quartiere situato a sud con uno situato a nord, nelle ore di punta si impieghino in automobile oltre 2 ore, lo stesso tempo che si impiegherebbe per raggiungere dalla capitale regioni come la Campania, la Toscana o l&#8217;Umbria.<br />
<a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/traffic.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5261" title="traffic" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/traffic.jpg" alt="" width="448" height="314" /></a><br />
La soluzione potrebbe essere quella di incentivare l&#8217;utilizzo dei mezzi pubblici, rendendo bus e tram puntuali e garantendo una maggiore frequenza degli stessi, e usare il pugno duro con chi contribuisce a determinare il traffico parcheggiando in seconda fila, limitando la carreggiata o rallentando le altre autovetture.<br />
In Italia, secondo l’ACI, il traffico costa 30 miliardi all’anno in termini di ore di lavoro perse, ricoveri ospedalieri, turisti in fuga, danni al patrimonio artistico.<br />
Una pressione prolungata dovuta alle ore passate nel traffico, oltre ad aumentare aggressività e ansia, produce effetti sulla salute quali: riduzione delle difese immunitarie, aumento della pressione sanguigna e del tasso glicemico.<br />
<a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/auto-in-coda1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5264" title="auto-in-coda" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/auto-in-coda1.jpg" alt="" width="448" height="304" /></a><br />
Bastano, infatti, una ventina di minuti di traffico per far perdere le staffe agli automobilisti e a provocare sentimenti di rabbia, agitazione ed ansia: risolvibili quando finalmente tornati a casa ci si rilassa se l’accaduto è estemporaneo. Ma ecco che se il traffico si ripete giorno dopo giorno, i disturbi diventano cronici e gli effetti sulla salute si fanno sentire. Una vita stressante conduce in breve tempo all’ipertensione (si alza cioè la pressione del sangue), si abbassano le difese immunitarie e si diventa più esposti ad infezioni. Si comincia a dormire poco e male, con un ampliamento di questi effetti collaterali oltre che una sensazione di stanchezza cronica, difficoltà di concentrazione, mal di testa ecc.<br />
L’unica cosa da fare è rassegnarsi e provare a rilassarsi in qualche modo mentre ci si trova al volante negli ingorghi bloccati nell&#8217;abitacolo della propria automobile senza nemmeno sapere perché. Mal comune mezzo gaudio. Ascoltate la radio, pensate alla vostra vita privata ed evitate di guardare l&#8217;orologio ogni 30 secondi. Presto o tardi, tutti gli ingorghi svaniscono. Esistono, infine, degli esercizi molto semplici, da ripetere una decina di volte l&#8217;uno,  che si possono fare durante un ingorgo stradale: esercizi tonificanti (si possono tonificare i muscoli dei glutei, trattenendo le natiche per dieci secondi e poi rilassandole); trattenere la pancia (respirare profondamente trattenendo la pancia e tenendo sempre la schiena dritta); indurire le cosce per almeno dieci secondi.<br />
<a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/traffrom.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5262" title="traffrom" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/traffrom.jpg" alt="" width="448" height="308" /></a><br />
Traffico &#8211; Ingorghi e code in tempo reale nella città di Roma: cliccare qui<br />
<a href="http://roma.corriere.it/traffico/?fr=correlati">http://roma.corriere.it/traffico/?fr=correlati</a><br />
<a href="http://www.roma.luceverde.it/">http://www.roma.luceverde.it/</a></p>
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		<title>Giardinaggio e benessere psicofisico</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Sep 2011 12:52:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Vivere a contatto con la natura fa bene. Significa equilibrio e serenità. Occuparsi di un giardino coltivando fiori e alberi per un’ora al giorno aiuta a non pensare soltanto a se stessi, allenta la tensione fisica e mentale, fa aumentare i pensieri positivi e contribuisce al benessere psicofisico. Le piante vivono assieme a noi e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/DSCN2559p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5236" title="DSCN2559p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/DSCN2559p.jpg" alt="" width="448" height="331" /></a><br />
Vivere a contatto con la natura fa bene. Significa equilibrio e serenità. Occuparsi di un giardino coltivando fiori e alberi per un’ora al giorno aiuta a non pensare soltanto a se stessi, allenta la tensione fisica e mentale, fa aumentare i pensieri positivi e contribuisce al benessere psicofisico. Le piante vivono assieme a noi e noi partecipiamo al loro ciclo vitale. Ogni gemma, ogni foglia nuova che spunta ci gratifica, ci dice che tutto cambia, che nulla è stabile come il cambiamento.<br />
Per fare giardinaggio poi, si spendono circa 300 calorie l&#8217;ora trasformando un gradevole hobby in un&#8217;attività fisica utile per il benessere dell&#8217;organismo.  <span id="more-5234"></span></p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/DSCN2528p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5239" title="DSCN2528p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/DSCN2528p.jpg" alt="" width="448" height="265" /></a></p>
<p><em>                        orto casereccio concimato con concimi organici</em></p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/DSCN2557p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5238" title="DSCN2557p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/DSCN2557p.jpg" alt="" width="336" height="426" /></a></p>
<p>Il giardino prevede una continua cura che riguarda l&#8217;eliminazione dei fiori appassiti e dei parassiti, dell&#8217;erbacce e la potatura che consente una crescita regolare della pianta (vedere precedente post: <a href="http://gastonemariotti.com/2010/01/14/potare-potare-potare/#more-3811">Potare, potare, potare…</a> ).</p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/Immagine-009p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5240" title="Immagine 009p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/Immagine-009p.jpg" alt="" width="448" height="333" /></a><br />
<a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/patate.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5253" title="patate" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/patate.jpg" alt="" width="448" height="329" /></a></p>
<p>Nel giardinaggio la moltiplicazione delle piante può avvenire per talea, margotta, propaggine, innesto, divisione di tuberi, rizomi, stoloni e bulbi o con la semina.</p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/DSCN2561p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5241" title="DSCN2561p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/DSCN2561p.jpg" alt="" width="448" height="329" /></a><br />
L&#8217;orto è un giardino, assai mutevole con il cambiare delle stagioni, dove crescono vegetali commestibili. Le piantine più richieste sono quelle di insalata perché semplici da coltivare e garantiscono il raccolto dopo appena 40 giorni con un costo di pochi centesimi di euro, ma molto gettonate sono anche le piantine di pomodori, soprattutto le varietà per fare il sugo in casa. L’orticoltura è spesso più esigente della coltivazione di piante ornamentali. In definitiva l’orto-giardino può dare grandi soddisfazioni sia sotto l’aspetto ornamentale, ma soprattutto avremo anche il piacere di consumare qualche ortaggio o frutto ottenuto con le nostre mani!</p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/2011-050p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5242" title="2011 050p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/2011-050p.jpg" alt="" width="448" height="328" /></a></p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/2011-025p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5243" title="2011 025p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/2011-025p.jpg" alt="" width="448" height="332" /></a></p>
<p>“Il giardino è un collegamento diretto con la vita e con la morte.<br />
Si potrebbe dire addirittura che esiste una religione del giardino, poiché insegna profonde lezioni psicologiche e spirituali.<br />
Tutto ciò che può accadere ad un giardino può accadere all’anima e alla psiche: troppa acqua, troppo poca, caldo, tempesta, morte, rinascita, guarigione.<br />
Nel giardino ci esercitiamo a lasciar vivere e morire pensieri, idee, preferenze, desideri, e persino amori. Piantiamo, strappiamo, seppelliamo, dissecchiamo semi, li seminiamo, li sosteniamo.<br />
Il giardino è un esercizio di meditazione. Per capire quando è tempo per alcunchè di morire. In giardino si vede arrivare il tempo del godimento e quello della morte…” (Clarissa Pinkola Estés “Donne che corrono coi lupi”).</p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/2011-021p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5244" title="2011 021p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/2011-021p.jpg" alt="" width="448" height="336" /></a></p>
<p>“La sua ricchezza e complessità, data dall&#8217;intreccio dei sentieri, dall&#8217;alternarsi di prati fioriti e alberi verdeggianti, dalla vitalità di fontane e cespugli colorati, rispecchia la nostra natura interiore. Tutto ciò che accade nel giardino, nell&#8217;arco delle stagioni, accade anche nella psiche.  La caduta delle foglie, la paralisi della vita durante l&#8217;inverno, lo schiudersi dei germogli, il movimento dell&#8217;acqua tra le rocce. Sono tutte esperienze che anche l&#8217;individuo fa, solo che le esprime con i concetti complessi della psicologia, mentre il giardino le esprime con il linguaggio della natura&#8221; (James Hillman “Il piacere di pensare”).</p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/2011-024p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5245" title="2011 024p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/2011-024p.jpg" alt="" width="448" height="333" /></a><br />
E&#8217; proprio la possibilità di possedere una casa in campagna con un pezzo di terra intorno e quindi ampi spazi all&#8217;aria aperta, che mi ha fatto  scoprire, giorno dopo giorno, l&#8217;amore per il giardinaggio che, negli anni, si sta trasformando in una vera passione tramandata anche da mio padre (cliccare <strong><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/gallery/foto-di-carbognano-e-dintorni/carbognano-orto.jpg">qui</a></strong>) che ha trasmesso il piacere di vivere in simbiosi con la natura. La cura delle piante e dei fiori, la semina e la potatura, la pulizia delle erbacce dalle zolle di terra, il contatto con la terra sono componenti di una cornice meditativa che trasmettendo pace e luminosità sufficiente per staccare la spina, abbandonare l&#8217;attenzione dello scopo e raggiungere quella del ristoro.</p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/2011-057p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5246" title="2011 057p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/2011-057p.jpg" alt="" width="448" height="335" /></a><br />
Prendersi cura di fiori e piante è come prendersi cura di noi stessi. Tutto ciò che può accadere a un giardino può accadere all&#8217;anima e alla psiche. Ogni giorno le piante hanno bisogno di essere accudite, così come il nostro giardino interiore ha bisogno di acqua, di nutrimento, che dobbiamo dare a noi stessi.</p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/begoniap.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5247" title="begoniap" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/begoniap.jpg" alt="" width="448" height="334" /></a><br />
Seminare, far crescere con cura qualsiasi pianta, togliere le foglie gialle e le erbacce è come ripulire la mente, strappare, prima che mettano radici velenose, le erbacce degli stati d’animo distruttivi e metaforicamente il giardino rimanda a quella perfezione e a quel punto d’arrivo cui tutti noi tendiamo: il Paradiso perduto.</p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/Immagine-003p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5248" title="Immagine 003p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/Immagine-003p.jpg" alt="" width="448" height="336" /></a><br />
Il giardino è un esercizio di meditazione, per capire quando è tempo per qualcosa o qualcuno di morire, riconoscendo così che il ciclo Vita-Morte-Vita è naturale. In giardino si vede arrivare il tempo del godimento e quello della morte. In giardino ci si muove con e non contro le inspirazioni e le espirazioni della più grande Pacha Mama.<br />
<a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/pometo-passiflora-p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5249" title="pometo-passiflora-p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/pometo-passiflora-p.jpg" alt="" width="448" height="326" /></a><br />
Il giardino, quindi, anche se piccolo è una metafora del nostro spazio interiore. Nel giardino ci esercitiamo a lasciar vivere e morire pensieri, idee, preferenze, desideri e perfino amori. Piantiamo, strappiamo, seppelliamo. Dissecchiamo i semi, li seminiamo, li sosteniamo.</p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/pometo-passiflora-pp.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5250" title="pometo-passiflora-pp" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/pometo-passiflora-pp.jpg" alt="" width="448" height="323" /></a></p>
<p><a href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/vanga.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5274" title="vanga" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/vanga.jpg" alt="" width="448" height="663" /></a></p>
<p><strong><img title="DSCN0330p" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/DSCN0330p.jpg" alt="" width="448" height="332" /></strong></p>
<p><strong>Link utili</strong><br />
<a href="http://www.giardiniereroma.it/">http://www.giardiniereroma.it/</a><br />
<a href="http://www.giardinoefiori.com/">http://www.giardinoefiori.com/</a><br />
<a href="http://www.coltivareorto.it/">http://www.coltivareorto.it/</a></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/74nOTVnwUfY?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><a href="http://www.growtheplanet.com/">http://www.growtheplanet.com/</a>  che in rete si è già guadagnato l&#8217;appellativo di &#8220;FarmVille per il mondo reale&#8221; perché, proprio come nel celebre gioco su Facebook, vuole convincere i suoi utenti a dare il via alle coltivazioni, ma  con zappe e carote vere e proprie e non digitali.</p>
<p><img title="6_image" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2011/09/6_image.jpg" alt="" width="448" height="297" /><br />
Michelle Obama nell&#8217;orto della Casa Bianca</p>
<p>Orti sovversivi: cliccare <a href="http://www.beppegrillo.it/2012/01/orti_sovversivi/index.html"><strong>qui</strong></a></p>
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