Papille gustative in festa


Ci siamo regalati questo dono per il compleanno di mia moglie il 5 dicembre c.m. (vedere aggiornamento al post).  Era da tempo che dicevamo di provare un’esperienza simile ed è proprio questo che abbiamo saggiato…un’esperienza olfattiva/sensoriale di una cucina di grande qualità.




Mai stati in un ristorante stellato, avevamo un po’ di timore ma alla fine abbiamo deciso per chef Pascucci al Porticciolo-Fiumicino.

Cosa dire: una serata al top, esperienza meravigliosa tra cibi e ingredienti che non avremmo mai ordinato se non avessimo preso il menù optando per uno dei due percorsi degustazione, il “Classico” e “Come è profondo il mare…”.

Il mare: ecco l’elemento portante di tutta la filosofia del ristorante.

La cucina si fa forte di una materia prima di ottima qualità, che lo chef tratta con precisione, facendo attenzione a non sovrastare mai l’ingrediente principale e a salvaguardarlo con temperature perfette.

Il pesce viene valorizzato in preparazioni complesse e al tempo stesso rispettose dell’ottima materia prima, caratterizzate da una creatività mai fine a sé stessa.

Profumi e sapori indimenticabili che non si possono descrivere pertanto, se avete curiosità di cosa sia un “connubio” perfetto di profumi, sapore e mare…prenotate senza indugi. Il prezzo è rapportato a ciò che il ristorante offre.

Parliamo anche del servizio…l’accoglienza, sotto la valida guida di Vanessa Melis, moglie dello chef, è una vocazione che tutto il team sente come propria, e la ricca carta dei vini è seguita con classe e professionalità da camerieri sempre con il sorriso sulle labbra e pronti a soddisfare ogni minima curiosità e ogni richiesta.

Simpatici e cortesi…mai invadenti.

Serata indimenticabile che rimarrà per sempre nei nostri cuori. Ho ancora in mente ogni singolo piatto ed ogni singolo sapore. Tra i nostri preferiti la gallinella cruda con ceviche, caviale Kaluga-Amur e zucchine.

Delle volte diamo per scontato troppe cose ma per noi è stato un privilegio oltre che un onore poter mangiare cibo preparato da professionisti del genere…un’esperienza che vale la pena provare.

L’accoglienza come detto sopra è di livello, con gli ottimi grissini all’olio EVO e il pane di Roscioli affiancato da burro, acciughe e origano, e con degli sfiziosi appetizers.

L’occhio dell’ospite viene subito stimolato dalle forme e dai colori con i quali lo chef gioca, riproponendo il mare e il suo habitat, con le croccanti “stelle marine ripiene di salsa tonnata”, con la “spugna di mare all’acqua di mitili e salsa verde”, con la quale l’ospite è invitato a ‘pulire il mare’, costituito da una sabbia al profumo di salsedine, fatta di alghe e molluschi disidratati.

Partenza vera e propria con gli eccellenti gamberi gobbetti crudi proposti con le loro uova in un’estrazione di alghe e olio al basilico e l’altrettanto eccellente battuta di gamberi rosa e gobbetti con gel di mela verde.

Grande equilibrio fra terra e mare nel carpaccio di cappasanta con foie gras e coppa di maiale accompagnato da uno shottino di gin tonic, perfetti, nella loro semplicità, i cannolicchi locali con fagiolini.

Passando ai primi, impeccabile il riso con pesto di erbette e astice, con l’acidità del pomodoro camone a stemperare la grassezza del crostaceo; buoni gli spaghetti n° 5 Felicetti con asperula, polvere di lamponi e occhi di canna.

Grande materia prima nella mazzancolla scottata in padella e sfumata al rum affiancata da un fungo porcino, anch’esso scottato, mentre il “calamaro in varie forme” grigliato e in tempura, è accompagnato dal suo ‘dashi’ che trasporta a sentire l’odore e il sapore dell’essenza del mare.

Un gelato al fiordilatte su salsa di prugne selvatiche e gocce di angostura bitter ha introdotto l’ottimo dessert, una variazione di limone e nocciola servito con gelato alla nocciola, seguito, come al solito, da uno dei migliori espressi provati in un ristorante: una miscela di arabiche africane della Torrefazione Giamaica Caffè.

Ambiente elegante e raffinato, con tavoli generosamente dimensionati e ben spaziati fra loro apparecchiati di tutto punto.

Porcellane, lampade, quadri e stoviglie tutto a rammentare l’immensa bellezza del mare.

Lo spazio esterno che costeggia la grande sala, protetto da teli, è il luogo ideale per le serate estive.

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